top of page
  • Black Instagram Icon
  • LinkedIn
  • Black Facebook Icon

Fascite plantare: come può essere d’aiuto l’osteopatia

Immagine del redattore: Lorenzo PisanaLorenzo Pisana

La fascite plantare è considerata la causa più comune di dolore al tallone plantare e viene definita fasciosi plantare o fasciopatia, perché questi termini descrivono più accuratamente la natura infiammatoria degenerativa della malattia. Il tasso di prevalenza varia dal 4% in generale al 7% nelle popolazioni anziane e dall’8% negli atleti al 25% nei corridori. Nei non atleti, le donne sono colpite più frequentemente e hanno un rischio maggiore di persistenza dei sintomi rispetto agli uomini.





L'eziologia della fascite plantare è multifattoriale, il che significa che diversi fattori possono contribuire allo sviluppo di questa condizione. Tuttavia, ci sono alcuni fattori di rischio comuni e cause potenziali associate alla sua insorgenza. Ecco alcuni dei principali:


Sovraccarico o uso eccessivo: L'attività fisica intensa o ripetitiva che coinvolge la fascia plantare, come la corsa, il salto o il sollevamento pesi, può aumentare il rischio di sviluppare la fascite plantare. Questo sovraccarico può causare microtraumi alla fascia plantare, portando a infiammazione e dolore.


Scarsa flessibilità muscolare e tendinea: La mancanza di flessibilità nei muscoli del polpaccio e nella fascia plantare può aumentare il rischio di sviluppare la fascite plantare. I muscoli del polpaccio stretti possono esercitare una trazione eccessiva sulla fascia plantare, contribuendo alla sua infiammazione.


Obesità: Il peso corporeo eccessivo può aumentare il carico sui piedi e sulla fascia plantare durante la deambulazione, aumentando così il rischio di sviluppare la condizione.


Calzature inadeguate: L'uso di calzature che non forniscono un adeguato supporto dell'arco plantare o ammortizzazione può aumentare il rischio di fascite plantare. Le scarpe troppo rigide o troppo flessibili possono alterare la biomeccanica del piede e aumentare lo stress sulla fascia plantare.


Fattori sistemici: Alcune condizioni mediche come l'artrite reumatoide, il diabete e la sindrome di Ehlers-Danlos possono aumentare il rischio di sviluppare la fascite plantare.



I sintomi più comuni includono:


Dolore al tallone: Il dolore è spesso localizzato alla base del tallone o lungo la parte inferiore del piede, dove la fascia plantare si attacca al calcagno. Il dolore può essere descritto come acuto o sordo e può variare da lieve a grave.


Dolore al piede al mattino: Molte persone con fascite plantare sperimentano dolore acuto al tallone o alla parte inferiore del piede appena svegli al mattino, quando si alzano dal letto. Questo è dovuto al riposo prolungato durante la notte che causa una riduzione della elasticità della fascia plantare e maggiore ristagno di sostanze infiammatorie, rendendo più doloroso il primo contatto con il pavimento.


Dolore dopo il riposo: Il dolore può anche peggiorare dopo periodi di riposo prolungato o inattività, come dopo essere stato seduto per un po' o dopo lunghe sessioni di guida.


Dolore durante l'attività fisica: Il dolore può aumentare durante attività che coinvolgono il piede, come camminare, correre, saltare o stare in piedi per lunghi periodi.


Rigidità e infiammazione: È comune avvertire rigidità e infiammazione nella zona interessata, specialmente dopo l'attività fisica o verso la fine della giornata.


Dolore nell'appoggio del tallone: Il dolore può essere particolarmente pronunciato quando si cammina o si fa pressione sul tallone.


Come può intervenire l’osteopata?


L'intervento osteopatico per la fascite plantare può includere diverse tecniche che mirano a ridurre il dolore, migliorare la flessibilità e promuovere la guarigione. Ecco alcune delle modalità più comuni:


Rilascio fasciale: la riduzione delle tensioni fasciali può aiutare ad alleviare la tensione nella fascia plantare e nei muscoli circostanti. Un terapista esperto può utilizzare tecniche di rilascio profondo del tessuto per ridurre la rigidità e migliorare la circolazione sanguigna nella zona interessata.


Esercizi: Un professionista sanitario può prescrivere esercizi di stretching e rinforzo per la fascia plantare e i muscoli circostanti. Questi esercizi possono migliorare la flessibilità e la forza, riducendo così il dolore e prevenendo ricadute.


Stretching: Gli esercizi di stretching possono contribuire ad aumentare la flessibilità della fascia plantare e dei muscoli del polpaccio. Ciò può migliorare il dolore associato alla fascite plantare. Gli esercizi di stretching dovrebbero essere eseguiti con cautela e regolarità.


Manipolazioni articolari: Alcuni terapisti possono utilizzare tecniche di manipolazione articolare per migliorare la mobilità dell'articolazione del piede e dell'avampiede. Questo può contribuire a ridurre la pressione sulla fascia plantare e alleviare il dolore.


Utilizzo di plantari ortopedici: I plantari personalizzati possono essere utilizzati per fornire supporto aggiuntivo all'arco plantare e per distribuire uniformemente la pressione sui piedi durante la deambulazione. Ciò può contribuire ad alleviare il dolore associato alla fascite plantare e a migliorare la postura. Tuttavia è stato visto che il trattamento manuale e il trattamento attivo sono più efficaci dell’utilizzo di solo plantari ortopedici personalizzati. (Grim et al, 2019)


Infine è stato dimostrato che l’utilizzo di più trattamenti interventi come rinforzo muscolare + lo stretching + la terapia manuale ha più effetto sia su dolore che sul Rang Of Movement confronto a solo esercizio di rinforzo. (Ghafoor et al, 2016)



N.B.

È importante consultare un professionista medico o un podologo per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato per la fascite plantare, in quanto il successo del trattamento dipende dalla causa sottostante e dalle caratteristiche individuali del paziente.




REFERENZE

Yelverton, C., Rama, S., Zipfel, B., (2019), Manual therapy interventions in the treatment of plantar fasciitis: a comparison of three approches, Health SA Gesondheid, 1(1): 1-9;


Grim, C., Kramer, R., Engelhardt, M., John, S.M., Hotfiel, T., Hoppe, M.W., (2019), Effectiveness of Manual Therapy, Customised Foot Orthoses and Combined Therapy in the Management of Plantar Fasciitis—A RCT, Sport 7(6): 128;


Ghafoor, I., Ahmad, A., Gondal, J.I., (2016), Effectiviness of routine physical therapy with and without manual therapy in treatment of plantar fasciitis, Rawal Medical Journal, 41(1): 1-5;

 
 
 

Comments


CONTATTI

Domicilio di recapito professionale, non aperto al pubblico:

Via Carlo Marzagalli, 43

Lodi (LO), 26900

Tel: 348 7598339

E-mail: lorenzo.pisana.osteopata@gmail.com

- P.IVA: 12714520967-

Libero professionista ai sensi della Legge 4/2013

 © 2023 Lorenzo Pisana

bottom of page